*Partiamo dal “no alla plastica monouso”*

Da sola l’Europa genera più di 25 milioni di tonnellate di rifiuti in
plastica ogni anno e con la stessa frequenza finiscono nelle acque fino
a 12.7 milioni di tonnellate di plastica che, spinta dai venti, si
accumula in banchi che raggiungono dimensioni enormi: si dice che la
Great Pacific Garbage Patch, nel Pacifico settentrionale, sia grande
fino a due volte il Texas.

Secondo un’analisi di Greenpeace: “Con tutta la plastica che c’è nei
mari potremmo fare 400 volte il giro della Terra. 700 le vittime fra le
specie animali: scambiano la plastica per cibo e muoiono per
indigestione o soffocamento. Dagli anni cinquanta sono stati prodotti
oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica, il riciclo da solo non
basta.” I danni ambientali provocati dalla plastica sono stimati in 22
miliardi di euro da qui al 2030.

Si tratta di numeri spaventosi che non lasciano spazio a dubbi:
l’utilizzo smodato della plastica è un’emergenza concreta.

Vertigo coglie l’occasione per sensibilizzare il pubblico della musica
dal vivo orientando il focus sul concetto di “festival attento
all’ambiente”.

Tutti i festival e le rassegne musicali targate Vertigo, che avranno
luogo la prossima estate, saranno attente alla salvaguardia
dell’ambiente. Al “Rock The Castle” di Villafranca di Verona e ai “Sonic
Park” di Bologna e di Stupinigi (TO), infatti, non circolerà plastica
monouso, verrà introdotto l’impiego del bicchiere riutilizzabile e sarà
distribuita liberamente l’acqua a tutti i partecipanti.

“Il contributo che chiediamo al nostro pubblico”, specifica Marcello
Venturi Operation Manager di Vertigo, “è di 2 euro per l’acquisto
iniziale del bicchiere riutilizzabile a fronte del quale, il nostro
impegno sarà quello di garantire acqua gratuita per tutti all’interno
delle aree dei festival, oltre a un efficiente servizio di ricambio,
deposito e lavaggio dei bicchieri, il tutto senza dover fare code”.

Prosegue Roberto Ciucci, Head of Production della società organizzatrice
e promotore di questa iniziativa: “ Occorre ridurre l’uso quotidiano
della plastica perché è partendo dalle piccole e ripetute buone
abitudini di tutti i giorni che possiamo dare al mondo in cui viviamo
una chance concreta per diventare un luogo migliore. L’impegno e
l’attenzione di tutti possono fare la differenza”.

Oltre all’eliminazione della plastica monouso, durante le predette
manifestazioni verranno utilizzati materiali compostabili, eliminando
molte delle problematiche relative allo smaltimento differenziato dei
rifiuti e riducendo, quindi, l’impatto ambientale al minimo.

Con il contributo di tutti un festival attento all’ambiente è possibile.

*#RockTheCastleIsGreen*

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